Claudio Silvestrin Architects

Una sintesi riuscita tra passato e presente, tra architettura e arte contemporaea nel cuore di Londra.

Dal 1985, anno in cui aprì la sua prima galleria nel quartiere di Mayfair, Victoria Miro espone a Londra arte contemporanea, e rappresenta oggi 40 artisti, tra affermati ed emergenti. Alla sede di Mayfair si sono sostituiti nel 2000 nuovi spazi ricavati all’interno di un ex edificio produttivo situato a nord-est della città, tra Hoxton e Islington; un tipico edificio vittoriano in mattoni, oltre 700 mq di galleria, arricchiti dalla presenza di un giardino privato, anch’esso adibito a spazio espositivo.

È sul volume di questo edificio che pochi anni dopo è sorto l’ampliamento, realizzato su progetto di Claudio Silvestrin, destinato a ospitare il Victoria Miro Private Collection space. Adagiato sulla copertura del fabbricato esistente, che ne diviene così il basamento, questo contenitore bianco, scultoreo e leggermente irregolare si contrappone con la sua leggerezza e il suo senso di astrattezza alla matericità solida e al senso di staticità trasmessi dall’edificio in mattoni scuri. Un gesto architettonico e urbano che dichiara apertamente la propria destinazione, con le ampie vetrate, alte 5 metri, che lasciano immaginare spazi interni altrettanto ampi, destinati a opere d’arte a grande scala.

All’interno, si accede alla collezione posta al piano superiore attraverso una scalinata rettilinea di 72 gradini, un percorso in ascesa costretto tra due pareti laterali che conduce ai 400 mq di spazio espositivo. La collezione è distribuita su diverse sale di cui la principale misura 8 x 28 metri, con un soffitto alto 6 metri. Le alte finestre di vetro, affacciate a est e a sud, impregnano lo spazio di luce naturale. Il risultato è un incontro tra arte, architettura e luce naturale che si completano a vicenda, nel rispetto e nella valorizzazione delle identità individuali.